
L’ecografia tiroidea è un esame diagnostico rapido, non invasivo e completamente indolore che permette di studiare la tiroide, le paratiroidi, i linfonodi del collo e le strutture circostanti.
È lo strumento principale per individuare noduli, infiammazioni e alterazioni della ghiandola.
Viene eseguita durante la visita endocrino-chirurgica e permette una diagnosi immediata e accurata.
Una ecografia è consigliata quando compaiono sintomi o alterazioni degli esami del sangue
L’esame permette di studiare forma, dimensioni, margini e vascolarizzazione dei noduli, informazioni essenziali per capire quando è necessario un agoaspirato.
L’ecografia può evidenziare tiroidite di Hashimoto, tiroidite subacuta e altre infiammazioni.
L’esame valuta eventuali linfonodi reattivi, ingrossati o sospetti.
In alcuni casi è possibile individuare paratiroidi ingrandite (adenomi), importanti per la diagnosi di iperparatiroidismo.
Non è richiesta alcuna preparazione specifica.
L’ecografia tiroidea dura 5–10 minuti.
No, è completamente indolore.
Durante l’esame il medico applica del gel sul collo e utilizza una sonda a ultrasuoni per ottenere immagini molto dettagliate della ghiandola.
Ecografia: è un esame strumentale che mostra cosa c’è nella tiroide.
Visita endocrino-chirurgica: unisce anamnesi, esame clinico, ecografia e indicazioni terapeutiche o chirurgiche.
La combinazione dei due permette una diagnosi completa e immediata.